Servizi legali ad imprese e cittadini per la gestione delle pratiche online
Cerca un Servizio
- Home /
- Ultime news dal Patronato /
- ISEE, nuovo calcolo 2026: che cambia?
ISEE, nuovo calcolo 2026: che cambia?
di Alessandra Caraffa - 25/02/2026
L’INPS ha recentemente delineato le nuove modalità di calcolo dell’ISEE, che recepiscono le novità introdotte con la Legge di Bilancio 2026.
Il nuovo sistema di calcolo, applicato a partire dal 1° gennaio 2026, è più vantaggioso rispetto al precedente: la platea dei beneficiari è quindi destinata ad ampliarsi.
Le maggiorazioni premiano i nuclei familiari numerosi e saranno applicate esclusivamente ad alcune prestazioni familiari e per l’inclusione, come l’assegno unico per i figli a carico e il Bonus Nido.
Indice dei contenuti
Novità ISEE 2026: il messaggio dell’INPS
Con il messaggio 12 gennaio 2026, n. 102, l’INPS ha chiarito le nuove modalità di calcolo dell’ISEE per l’accesso alle principali misure di inclusione sociale.
Le novità introdotte nell’articolo 1, comma 208 della Legge di Bilancio 2026 portano a un calcolo più favorevole per le famiglie con figli. Tali novità, però, si applicano esclusivamente alle seguenti misure:
- Assegno di Inclusione (ADI);
- Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL);
- Assegno unico e universale per i figli a carico;
- Bonus asilo nido e supporto domiciliare;
- Bonus nuovi nati.
La nuova modalità di calcolo, specifica l’INPS, è entrata in vigore dal 1° gennaio 2026. Considerando che il calcolo è più favorevole di quello applicato fino al 31 dicembre 2025, l’Istituto si riserva di sospendere temporaneamente le lavorazioni delle domande che - calcolate coi criteri ISEE 2025 - avrebbero esito negativo. La platea dei beneficiari delle prestazioni familiari, insomma, è destinata ad allargarsi.
ISEE 2026: requisiti per le agevolazioni familiari
Vediamo quindi quali sono i requisiti per accedere alle misure familiari toccate dalle novità ISEE 2026:
- Assegno di Inclusione: il nucleo familiare deve includere una persona con disabilità, un minore, un over 60 o una persona seguita dai servizi sociali. L’ISEE dev’essere inferiore a 10.140 euro, il patrimonio immobiliare (esclusa la casa d’abitazione) non deve superare i 30.000 euro e il patrimonio mobiliare non deve superare i 6.000 euro. Ci sono, inoltre, limiti sul reddito familiare, ma le soglie possono aumentare in base alla composizione del nucleo familiare;
- Supporto per la Formazione e il Lavoro: è destinato a persone tra 18 e 59 anni "occupabili" (che non hanno i requisiti per l’Assegno di Inclusione) con ISEE familiare non superiore a 10.140 euro;
- Assegno Unico e Universale: non è subordinato alla presenza di requisiti di reddito, ma l’importo del contributo varia in base all’ISEE;
- Bonus Nido: l’importo del contributo, che arriva al massimo a 3.600 euro l’anno, è calcolato in base alla data di nascita del bambino e al valore ISEE minorenni 2026. Come l’Assegno Unico, non è subordinato alla presentazione dell’ISEE;
- Bonus Nuovi Nati: il bonus di 1.000 euro è riconosciuto al genitore di un minore nato o preso in affido a partire dal 1° gennaio 2025 che abbia un ISEE minori non superiore a 40.000 euro.
È importante sapere che per il Bonus Nido e per il Bonus Nuovi Nati l’indicatore ISEE 2026 non tiene conto degli importi erogati per l’Assegno Unico e Universale.
Nuove regole ISEE 2026: parametri
I cambiamenti ISEE 2026 riguardano due voci principali: la franchigia sul valore dell’abitazione principale e le maggiorazioni della scala di equivalenza ISEE in base al numero dei figli. Entrambi questi indicatori potranno contare su un calcolo decisamente più favorevole.
ISEE 2026: come cambia la franchigia sulla casa di abitazione
Il nuovo ISEE prevede un innalzamento significativo sul valore dell’abitazione principale, che passa da poco più di 50.000 euro a 91.500 euro. Questa cifra arriva a 120.000 euro per i nuclei familiari che risiedono nei Comuni capoluogo delle città metropolitane (Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Roma, Sassari, Torino e Venezia).
Inoltre, è previsto un ulteriore incremento di 2.500 per ogni figlio convivente successivo al primo.
Scala di equivalenza ISEE 2026: come cambia
Il calcolo della scala di equivalenza ISEE diventa più favorevole per le famiglie numerose. Le nuove maggiorazioni sono così rideterminate:
- 0,10 per i nuclei familiari con due figli;
- 0,25 per le famiglie con tre figli;
- 0,40 per quattro figli;
- 0,55 in caso di nuclei familiari con 5 figli.
È bene ricordare che le nuove scale di equivalenza sono applicate esclusivamente alle prestazioni di cui sopra. Per tutte le altre agevolazioni, continueranno ad essere usati gli indicatori in vigore nel 2025.
ISEE 2026 bonus e agevolazioni: cosa devono fare i cittadini?
Come specificato nelle comunicazioni ufficiali, l’INPS ha già avviato le attività di modifica per l’applicazione del nuovo calcolo ISEE per bonus sociali 2026. L’aggiornamento sarà automatico: i cittadini che hanno presentato la DSU dopo il 1° gennaio non dovranno presentare di nuovo l’ISEE aggiornato 2026.
Nel frattempo, specifica l’Istituto, “le lavorazioni delle domande di ADI, SFL e Bonus nuovi nati, da definire con riferimento all’ISEE 2026, che avrebbero un esito negativo, vengono temporaneamente sospese in attesa di disporre dell’ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione”.
Nel momento in cui il nuovo modello tipo dell’attestazione ISEE sarà approvato con decreto direttoriale del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali di concerto con il Ministero dell’Economia e delle finanze, l’INPS aggiornerà automaticamente le certificazioni ISEE 2026 con il valore ISEE da usare per la richiesta delle prestazioni familiari e per l’inclusione indicate sopra.
Per garantire continuità nell’erogazione dell’Assegno Unico e Universale, gli importi di gennaio e febbraio sono già stati calcolati sulla base dell’ISEE valido al 31 dicembre 2025.